Internet collega 3 miliardi di persone – #internet #italia

Internet collega 3 miliardi di persone

Ammonta a 3 miliardi la popolazione di internet residente per lo più nei Paesi più ricchi. L’Italia evidenza ancora un netto ritardo digitale

Internet

La popolazione di internet è sempre più grande ed ha tagliato il traguardo dei 3 miliardi di abitanti virtuali. Numeri decisamente interessanti quelli che arrivano da un nuovo studio dell’International Telecommunications Union (ITU), su cui si rileva come anche l’uso di internet sia aumentato mediamente nel 2014 del 6,6% con picchi di crescita dell’8,7% per i Paesi più ricchi. Numeri inferiori invece per i Paesi in via di sviluppo dove la crescita si è attestata nel 2014 ad un modesto +3,3% anche se si sottolinea come in realtà lo sviluppo digitale sia comunque costante e promettente visto che nel quinquennio 2009-2014 la popolazione digitale è raddoppiata.

La situazione Italiana

Tutti i Paesi europei, ad eccezionale dell’Albania, superano il valore IDI medio mondiale di 4,77; inoltre, metà Stati europei superano il valore IDI medio dei Paesi più sviluppati (7,20). L’Italia (IDI 6,94) si posiziona, a livello europeo, appena dopo metà classica (23 su 40), ma purtroppo alle spalle vi si posizionano quasi esclusivamente “paesi poco virtuosi” come Croazia, Grecia, Lituania, Repubblica Ceca e tanti altri.

Percentuale di individui che utilizzano il Web

L’Italia, dunque, rimane ancora una vota dietro i Paesi principali del vecchio continente dove spicca in questa particolare classica la Danimarca. A livello mondiale l’Italia si posiziona al 36esimo posto. Gli italiani, inoltre, sono anche tra i cittadini europei ad usare di meno il web.

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IDI

 

Il rapporto di ITU evidenzia globalmente che l’accesso ad internet è ad appannaggio dei Paesi più ricchi. C’è dunque ancora molto da fare per connettere le popolazioni che vivono dei Paesi più poveri dove le infrastrutture digitali sono di difficile implementazione. Uno “scatto” digitale tuttavia necessario che consentirebbe a questi Paesi di aumentare la loro competitività e contestualmente di migliorare la qualità di vita. In tale direzione vanno iniziative come Internet.org, voluta da Mark Zuckerberg, che si prefigge proprio l’obiettivo di connettere il mondo offrendo connettività ai Paesi del terzo mondo per aiutarli nella loro crescita.

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