Il cibo? Va reinventato – #cibo #googlefood

Il cibo? Va reinventato

Inizia a Milano il tour organizzato da Talent Garden e Cortilia sulla innovazione del cibo. Ospite Michiel Bakker di Google Food.

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Ogni giorno qualcuno nel mondo vorrebbe avere del cibo di qualità e qualcun altro, magari un’azienda che serve in quello stesso giorno 50 mila pasti ai propri dipendenti sparsi in tutto il globo, si chiede dove trovarlo, come servirlo e come premiarlo rispetto a quello meno buono. Più ci si avvicina a Expò più si comprende come la nutrizione è davvero un argomento colossale, sempre più collegato ai più arditi esperimenti tecnologici, base delle startup di successo, al centro delle politiche private e pubbliche del nuovo millennio. E a Milano è iniziato Reinvent Food, il tour di Talent Garden coi migliori esperti del settore.

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Cibo, sostenibilità, salute, sono i tre pilastri del programma Google Food, che in sostanza sperimenta da anni sui propri dipendenti la possibilità di migliorarne il benessero psicofisico promuovendo la cultura del cibo, senza imporla. Come? Le slide della sua presentazione fatta davanti a una calca di startupper a bocca aperta riuniti allo spazio Espressamente Illy, in piazza Gae Aulenti, hanno chiarito tutto facendo vedere le caffetterie di Google e le sue cucine:

Google ha lavorato e continua a lavorare alla definizione del design dei locali per creare attorno ai pasti un luogo di collisione fertile delle persone e di incontro con del cibo buono; non imponiamo la dieta vegetariana, ma i luoghi sono pensati per incoraggiare il consumo di cibo sostenibile e facciamo molto per la consapevolezza della community.

Michiel Bakker, direttore di Google Food, è ospite di TAG in questi giorni per un tour intitolato "Reinvent Food".

Il fascino del cibo e del compito di chi se ne occupa a livello digitale sta tutto nell’ambizione di fondere due elementi che più distanti non sembravano: il mondo fisico, limitato, dei prodotti della terra, col mondo virtuale e infinito della Rete. E di mezzo farci stare le persone e la loro voglia di migliorare la prospettiva della loro vita e del mondo.

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