Realtà vortiale

La realtà virtuale è Open

La realtà virtuale è sempre meno virtuale: OSVR, il più grande consorzio della realtà virtuale open source ha annunciato un update di Steam che fa ben sperare per il futuro.

Grosse novità per gli amanti della realtà virtuale. Non si tratta di novità tecnologiche di immediato impatto ma di una pietra fondante che cambierà il mercato di riferimento e darà una forte accelerata allo sviluppo di hardware e software specifico per questa tecnologia ancora poco utilizzata.

OSVR™, che sta per Open Source Virtual Reality, ha annunciato da qualche giorno che grazie alla partnership con Valve fornirà un update della piattaforma videoludica Steam con il quale garantirà supporto e visibilità a tutti i contenuti di realtà virtuale derivanti dal mondo open. Questo significa avere un singolo punto di distribuzione per tutti gli appassionati del genere.

Per i non addetti ai lavori OSVR™ è la più grande piattaforma software della realtà virtuale open source il cui scopo è fornire uno standard aperto per lo sviluppo di headset, controller e videogiochi che permettano la creazione di un sistema eterogeneo ma pur sempre interoperabile . Supportata dai leader del settore, il framework OSVR unisce sviluppatori e giocatori sotto un’unica piattaforma.

L’idea alla base è avere una piattaforma comune che permetta di unire hardware e software proveniente dal mondo open e dai diversi brand in gioco per garantire al consumatore una scelta libera e maggiormente personalizzata in linea con le sue esigenze. Ricordiamoci che la realtà virtuale è fortemente legata alle sensazioni del singolo utente e una scelta “senza vincoli” rispettando al contempo gli standard di compatibilità è ovviamente la più auspicabile. Poter scegliere headset e controller in base alle personali sensibilità garantirà un’esperienza il più possibile fedele a quella in prima persona.

Questo tipo di approccio permetterà esperienze immersive di altissima qualità.

Il supporto di Valve, con l’apertura alla ricca piattaforma Steam daranno un’ulteriore spinta ad una visione condivisa per lo sviluppo di giochi e hardware in un settore ancora troppo di nicchia.

È da notare inoltre come il mercato informatico possa trovare nel mondo open source un equo mediatore delle diverse realtà commerciali costantemente in guerra tra loro per garantirsi la propria fetta di clienti.

Per saperne di più: http://www.osvr.org/


Andrea Topputo è un appassionato d’informatica Open. È attivista e consigliere del Gruppo Utenti Linux di Livorno (G.u.L.Li) con cui collabora a diversi progetti. Tra i suoi interessi principali ci sono la politica, l’associazionismo, i libri di fantascienza e le serie tv.

Rispondi