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Personal Computer usato, ricondizionato – Offerta marzo 2017

PC RICONDIZIONATO HP ELITE 8200 TOWER INTEL I5 2400 3.10 GHZ 4GB 250GB DVD WINDOWS 7 PROFESSIONAL AGGIORNATO A 10

 

Euro 280,00

PC RICONDIZIONATO

GRADO A CON NORMALI SEGNO D’USURA

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Offerta Personal Computer Yashi marzo 2017

Personal Computer Yashi Expression, con processore I3 7100 4/500GB di hard disk e sistema operativo Windows 10 Home

Yashi Marzo Damako

YY7110 Yashi Expression I3 7100 4/500GB W10Home 508,00 1 508,00 € Intel i3 7100 3.9GHz – Chipset Intel H110 – 4GB DDR4 2133MHz – Hd 500 GB – DVD RW 24x – Lan gigabit – Vga Intel integrata – Tastiera e mouse ottico usb – Windows 10 Home preinstallato – Garanzia 2 anni on center

Totale IVA inclusa: €508,00

Caratteristiche della configurazione di base: Fattore di Forma: Minitower Black Dimensioni: (mm)H360xL185xP360 Chipset: Intel® H110 Slot di memoria: 2 x slot DDR4 2133, espandibile fino a 32gb Ram installata: 4GB DDR4 2133 Controller integrato: 4x sata3 6.0 Alloggiamenti / Baie: esterni: 1×5,25″ interni: 1×3,5″ Audio: 7.1 HD CH Realtek ALC887 Interfaccia di rete: Gigabit lan Realtek RTL8111H, supporta wake-on-la, Pxe e Energy Efficient Ethernet 802.3az Espandibilità: 1x PCI Express 3.0 x16, 2x PCI Express 2.0 x1 Interfacce I/O: 2x portE PS/2 2x USB 3.0 4x USB 2.0 3x Jack audio 1x Rj45 Interfacce I/O frontali: 1 usb 3.0 2 USB 2.0 ( 1 USB 2.0 sulla serie H110) 2 jack audio (microfono + cuffie) Cardreader laterale Connettori interni: 1x COM ( richiede flat per seriale) 1x LPT ( Richiede flat parallelo) Management: WfM 2.0, DMI 2.0, WOL by PME. PXE Sistemi operativi supportati: Microsoft® Windows® 10 64-bit, 8.1 64-bit, 7 64-bit e 7 32-bit Garanzia: 2 anni on-center

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Hollow, l’open-source di NETFLIX

L’affermata azienda di streaming online ha trovato una soluzione interessante al problema dei meta-contenuti (cosa sono ve lo spieghiamo qua sotto) e lo ha fatto sviluppando e distribuendo Hollow tramite la filosofia Open.

Hollow DamakoBlog

La distribuzione dei meta-contenuti è essenziale per un’azienda che fornisce servizi online. I meta-contenuti sono più o meno tutto ciò che non è “contenuto”. Se state pensando a Netflix, capire cos’è il contenuto è facile: è il film o la serie tv. In altre parole il file vero e proprio che viene mandato in streaming e che voi potete comodamente guardare tanto sul vostro smartphone, quanto sul vostro televisore. Il meta-contenuto è il resto. Le informazioni che descrivono la storia, il minutaggio, il cast, la regia. Quelle sono le meta-informazioni. E quando scorrete il vasto catalogo a disposizione, sebbene la lettura di questa informazioni sia il più delle volte ignorata, a richiesta deve essere immediatamente fruibile e consultabile.
Sono dati relativamente piccoli e non dipendono dal numero di utenti, ma dal catalogo di riferimento legato al numero dei titoli a disposizione, cioè la loro crescita è facilmente controllabile e pianificabile.
In altre parole questi dati non possono essere considerati “big data”, e la loro trattazione si basa su un classico approccio che consiste nel distribuire una copia dei dati ad ognuno degli utenti che la terrà nel proprio dispositivo (gergalmente si dice avere una copia in cache)
E qui nascono i problemi:
La dimensione di dati è limitata dalla RAM disponibile.
Il set di dati completo può avere bisogno di essere riscaricato ogni volta che viene aggiornato.
L’aggiornamento del set di dati può richiedere notevoli risorse di CPU.

Tutto questo può portare a ritardi nell’esperienza utente, con notevoli implicazioni sull’apprezzamento finale del prodotto (“volevo solo sapere quanto dura il film, perché ci sta mettendo tanto?”).
Da queste premesse è nato Hollow, una libreria open source studiata ad hoc per set di dati che si aggirano intorno ai 100 Gb e che presentano la necessità di essere distribuiti e consultati in modo efficiente e stabile.

Agilità nello sviluppo software

Il grande punto di forza per gli sviluppatori è la possibilità di generare delle API (funzionalità a disposizione degli sviluppatori che semplificano il lavoro) ottimizzate per il set di dati che si sta gestendo. Hollow fornisce inoltre strumenti di analisi che nel tempo tengono conto del mutarsi dei dati: strumenti dinamici per dati dinamici.

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Gooligan mira su Android, violati oltre 1 milione di account

Gooligan è la nuova campagna malware che è riuscita a violare oltre un milione di account Google, 13 mila device infetti al giorno.

Gooligan è la nuova minaccia alla sicurezza di Android per gli account Google ed ha già fatto moltissimi danni.

Si tratta di un malware che riesce a violare 13 mila dispositivi al giorno.

gooligan-malware-damakoblog

Il malware è stato scoperto da Check Point, un’azienda che lavora nel campo della sicurezza ed ha scovato anche questa nuova minaccia.

malware-gooligan-damakoblog

Attraverso Gooligan vengono prelevati i token degli utenti, ossia i codici che stanno ad indicare l’identità elettronica degli utenti, utile per poi accedere ai dati di Gmail, Google Photos, Google Docs, Google Play, Google Drive e G Suite. Obiettivo è quello di prendere il controllo totale del dispositivo per poi introiti con l’installazione illecita di app da Google Play, facendole pagare ovviamente alla vittima. Secondo i dati che fornisce Check Point, Gooligan ogni giorno installa almeno 30.000 app sui dispositivi che colpisce, ovvero più di 2 milioni di app dall’inizio della campagna. Un dato che preoccupa è che centinaia di milioni di account sono legati ad email aziendali, questo potrebbe a sua volta contribuire alla diffusione di Gooligan con conseguenze ancora peggiori.

Questa la lisa delle app violate che ha fornito Check Point, prendetene nota:

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La realtà virtuale è Open

La realtà virtuale è sempre meno virtuale: OSVR, il più grande consorzio della realtà virtuale open source ha annunciato un update di Steam che fa ben sperare per il futuro.

Grosse novità per gli amanti della realtà virtuale. Non si tratta di novità tecnologiche di immediato impatto ma di una pietra fondante che cambierà il mercato di riferimento e darà una forte accelerata allo sviluppo di hardware e software specifico per questa tecnologia ancora poco utilizzata.

OSVR™, che sta per Open Source Virtual Reality, ha annunciato da qualche giorno che grazie alla partnership con Valve fornirà un update della piattaforma videoludica Steam con il quale garantirà supporto e visibilità a tutti i contenuti di realtà virtuale derivanti dal mondo open. Questo significa avere un singolo punto di distribuzione per tutti gli appassionati del genere.

Per i non addetti ai lavori OSVR™ è la più grande piattaforma software della realtà virtuale open source il cui scopo è fornire uno standard aperto per lo sviluppo di headset, controller e videogiochi che permettano la creazione di un sistema eterogeneo ma pur sempre interoperabile . Supportata dai leader del settore, il framework OSVR unisce sviluppatori e giocatori sotto un’unica piattaforma.

L’idea alla base è avere una piattaforma comune che permetta di unire hardware e software proveniente dal mondo open e dai diversi brand in gioco per garantire al consumatore una scelta libera e maggiormente personalizzata in linea con le sue esigenze. Ricordiamoci che la realtà virtuale è fortemente legata alle sensazioni del singolo utente e una scelta “senza vincoli” rispettando al contempo gli standard di compatibilità è ovviamente la più auspicabile. Poter scegliere headset e controller in base alle personali sensibilità garantirà un’esperienza il più possibile fedele a quella in prima persona.

Questo tipo di approccio permetterà esperienze immersive di altissima qualità.

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